

Per BCS si apre una nuova prospettiva e, con essa, una notizia positiva per Abbiategrasso e per tutto il territorio. È stato infatti sottoscritto un accordo quadro vincolante destinato a disciplinare il percorso che porterà, in tempi brevi, alla cessione delle azioni di BCS e, contestualmente, all’affitto del ramo operativo d’azienda. Un passaggio concreto che punta ad assicurare la continuità dell’attività e a creare le condizioni per il rilancio produttivo e commerciale dello storico gruppo.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’accordo prevede la cessione di BCS a Italica S.r.l. e l’affitto del ramo operativo a I-Vision. Si tratta di un’operazione che dovrà ora essere perfezionata attraverso i necessari atti societari e notarili e nel rispetto delle procedure di informazione e confronto con le organizzazioni sindacali previste dalla normativa. Le rappresentanze dei lavoratori saranno quindi coinvolte nei prossimi passaggi nell’ambito della procedura prevista dall’articolo 47.
Il dato più significativo è rappresentato dalla prospettiva di riprendere progressivamente la piena operatività dell’azienda, garantendo la continuità della produzione, dei servizi e della fornitura dei ricambi, oltre ai rapporti con la rete commerciale nazionale e internazionale. Un obiettivo particolarmente importante per un’azienda che rappresenta da decenni un patrimonio industriale e occupazionale significativo per Abbiategrasso.
A sostenere la ripartenza sarà l’ingresso del Gruppo Fulchir, chiamato a mettere a disposizione di BCS capacità industriali e risorse finanziarie. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio costruito dall’azienda nel corso della sua storia: dalle competenze alle produzioni, dalle strutture agli stabilimenti, dalle filiali fino alle relazioni commerciali sviluppate in Italia e sui mercati internazionali.
È proprio questo il punto sul quale si concentra la valenza positiva dell’accordo: non una semplice operazione societaria, ma la possibilità concreta di preservare e rilanciare un patrimonio industriale, salvaguardando competenze, attività e posti di lavoro e restituendo prospettiva a una realtà profondamente radicata nel territorio.
La società non nasconde la delicatezza della fase attraversata e ribadisce l’impegno a mantenere un’informazione puntuale e trasparente nei confronti dei lavoratori e delle loro rappresentanze, aggiornando sugli sviluppi e sull’effettivo perfezionamento delle operazioni.
Nel comunicato, il socio e amministratore unico Fabrizio Castoldi ha inoltre rivolto un ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori per il senso di responsabilità, la professionalità e l’attaccamento dimostrati nei confronti di BCS durante una fase particolarmente complessa.
L’accordo quadro rappresenta dunque un passaggio fondamentale verso una prospettiva concreta di continuità e rilancio. Per BCS, per i suoi stabilimenti e per le tante persone che hanno contribuito a costruirne la storia, si apre finalmente una fase nuova. E per Abbiategrasso significa poter guardare con maggiore fiducia al futuro di una delle sue realtà industriali più importanti.
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