Busto Arsizio: il 24 gennaio la memoria dei deportati della Ercole Comerio


Il sacrificio dei lavoratori della Ercole Comerio, strappati alle loro officine e alle loro famiglie dalla ferocia nazifascista, resta una ferita aperta e un monito perenne. Sabato 24 gennaio, nel pomeriggio, la città si stringerà attorno al ricordo della deportazione della Commissione Interna dell’azienda, avvenuta nel 1944.
Un evento corale per la democrazia
La commemorazione è organizzata da un fronte comune che unisce storia industriale e impegno civile: l’associazione Noi della Comerio Ercole 1885, la RSU, la Direzione aziendale e la sezione locale dell’ANPI.
L’iniziativa non vuole essere una semplice celebrazione del passato, ma un atto di resistenza civile contro l’oblio. In un periodo storico complesso, il ricordo della barbarie degli occupanti nazisti e dei loro alleati fascisti serve a ribadire la necessità di una difesa permanente dei valori di libertà e democrazia.
Il programma e l’intervento di Rosi Bindi
Il momento centrale della giornata sarà il discorso ufficiale, affidato quest’anno all’On.le Rosi Bindi. La sua presenza conferisce un alto profilo istituzionale all’evento, legando indissolubilmente la memoria storica del lavoro alla cultura costituzionale del nostro Paese.
L’evento invita tutta la cittadinanza, le autorità e le associazioni a partecipare, per onorare chi pagò con la vita il proprio impegno a tutela dei diritti e della dignità umana.
“Ricordare è un dovere, ma è soprattutto un atto di cura verso il nostro futuro.”
- Busto Arsizio Ucciso a colpi di pistola, 40enne trovato morto in un parcheggio a Castellanza 30 Ago 2026
- Gallarate Somma, Bellaria: «Pronto soccorso addio, ospedale “privatizzato” e FI alza le mani» 30 Ago 2026
- Varese Stefano Cavallin (Aler Varese) sul Pgt: «Politiche della casa da rivedere» 30 Ago 2026