‘Difendiamo le (e la) nostra città’: domenica 26 Busto Arsizio (ri)alza la testa


RICEVIAMO E PUBBLCHIAMO A Busto, come ormai in tutte le città d’Italia, si sta presentando il fenomeno delle baby gang, costituite da giovani non integrati nel tessuto cittadino.
A denunciarlo sono i nostri figli, i nostri nipoti e i loro amici. Ne abbiamo avuto la riprova pochi giorni fa, quando nella centralissima piazza Garibaldi di Busto Arsizio, è esplosa una vera e propria rivolta culminata con l’aggressione di due agenti di polizia.
L’ideologia dominante e il mainstream hanno messo il silenziatore e ridotto all’impotenza stampa, tutori dell’ordine, magistratura e circo partitico. Se i centri città rischiano di essere preclusi ai nostri giovani, e non solo, sicuramente è il momento di dire basta.
I nostri paesi, le nostre città sono state edificate dai nostri genitori, dai nostri nonni, dai nostri antenati con fatica e sudore. E con il sangue versato dal Carso ad El Alamein, hanno faticosamente ricostruito un’Italia distrutta e, dopo il secondo dopoguerra, l’hanno resa nuovamente una potenza economica mondiale.
Per loro, per noi e per i nostri figli, non possiamo restare indifferenti, sarebbe da vili e ingrati. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al presidio spontaneo, aperto a tutti i coloro che hanno a cuore la propria città.
DIFENDIAMO LE NOSTRE CITTÀ – DOMENICA 26.01.25 – ORE 18.00 P.ZZA GARIBALDI – BUSTO ARSIZIO
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