Il Sappe denuncia: agente aggredito al carcere di Pavia


PAVIA “Continua l’ondata di violenze ai danni del personale di polizia penitenziaria in Lombardia e ancora nulla si sta facendo per sanare questa drammatica situazione”. Ad affermarlo è Alfonso Greco, segretario regionale per la Lombardia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, commentando quanto avvenuto ieri nella casa circondariale di Pavia.
“Un detenuto di origine straniera, mentre era in infermeria per assumere metadone, ha sferrato un pugno al volto all’assistente capo di polizia penitenziaria addetto alla vigilanza solo perché non era stato medicato dall’infermiere – racconta Greco -. Grazie all’ intervento di altro personale intervenuto nell’immediato, si è ripristinato l’ordine e la sicurezza della sezione. Il collega è dovuto comunque ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale San Matteo dove è stato successivamente dimesso con una prognosi di 5 giorni per una contusione al volto e al collo”. Greco sottolinea che Sappe auspica che “l’Amministrazione si faccia carico della criticità in questione il prima possibile al fine di ripristinare la serenità di tutti gli operatori penitenziari in servizio in Lombardia”.
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