In auto armi e 800 mila euro di cocaina, arrestati al confine svizzero


Sotto il pianale dell’auto su cui viaggiavano, una utilitaria con targa portoghese, trasportavano 18 chili di cocaina, quattro pistole Glock, sei caricatori e una cinquantina di proiettili. Due cittadini brasiliani sono stati arrestati al confine con la Svizzera di Brogeda. Se immessa sul mercato, la droga avrebbe consentito un guadagno di circa 800 mila euro.
A insospettire i militari della guardia di finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane è stato il comportamento dei due brasiliani, particolarmente nervosi dopo aver fatto finta di non avere visto che era stato intimato loro l’alt.
Il conducente dell’auto era in possesso di una patente e di un documento d’identità italiani visibilmente contraffatti. All’interno di uno zainetto è stata trovata della metanfetamina in polvere: il successivo controllo della vettura ha permesso di scoprire le armi e la droga. I due si trovano ora presso la Casa Circondariale di Como Bassone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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