Incendio a Cornaredo, Arpa installa un campionatore per diossine e IPA. Prime rilevazioni: valori non preoccupanti


Proseguono i monitoraggi ambientali dopo il vasto incendio che nella notte ha interessato un impianto di gestione dei rifiuti a Cornaredo. I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti sul posto installando un campionatore ad alto volume per verificare la presenza nell’aria di sostanze potenzialmente pericolose prodotte dalla combustione.
Lo strumento, entrato in funzione intorno alle 22.30, è stato posizionato presso la scuola primaria di via Matteotti, a Settimo Milanese. Consentirà di analizzare la presenza di diossine, furani e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), composti che possono svilupparsi durante incendi di materiali combustibili. I risultati delle analisi sui filtri raccolti saranno disponibili nei prossimi giorni, una volta completati gli esami di laboratorio.
Parallelamente, i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente hanno effettuato una serie di rilevazioni speditive con strumentazione portatile nelle vie Galilei, Pitagora, Stradaccia e Libertà, le aree maggiormente interessate dal passaggio della nube di fumo.
Le misurazioni hanno evidenziato la presenza degli inquinanti tipici di un incendio, ma, secondo quanto riferito da Arpa Lombardia, le concentrazioni registrate non risultano al momento preoccupanti. Un dato favorito anche dalla rapida dispersione dei fumi in atmosfera, che ha contribuito a ridurre l’accumulo di sostanze inquinanti al livello del suolo.
Attenzione anche agli effetti sull’ambiente. Per la gestione delle acque utilizzate durante le operazioni di spegnimento è stato allertato l’impianto di depurazione di Bareggio, così da limitare possibili ripercussioni sulla rete idrica e sull’ecosistema.
L’intervento dei tecnici di Arpa si è concluso intorno alle 23.50 di sabato, quando il rogo risultava completamente domato. Sul posto erano ancora in corso le operazioni di smassamento e raffreddamento dei cumuli di rifiuti andati distrutti nell’incendio, attività necessarie per scongiurare eventuali riprese delle fiamme.
Le analisi di laboratorio attese nei prossimi giorni permetteranno di avere un quadro definitivo sull’eventuale impatto ambientale provocato dal rogo.
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