La ditta si trasferisce da Ozzero a Mombello e i lavoratori restano senza Naspi: protesta davanti all’Inps di Magenta


La Gps, fabbrica di cornici in legno di Ozzero, si trasferisce a Mombello Monferrato, provincia di Alessandria, e per i lavoratori sono guai. Una cinquantina in tutto, che mercoledì mattina hanno fatto un presidio fuori dalla sede Inps di via Milano a Magenta. Sono circa 50 i lavoratori coinvolti e una quindicina quelli presenti mercoledì a Magenta. “Lo scorso 12 agosto – spiega Massimo Lettieri dei CUB – è cominciata la produzione a Mombello e i lavoratori hanno dato le dimissioni per giustificato motivo”. La legge prevede che, in caso di trasferimento ad una sede che si trova ad oltre 50 chilometri, il lavoratore abbia diritto alla Naspi per perdita involontaria del rapporto.
Naspi che spetta sia nel caso di risoluzione consensuale che di dimissioni. Ai lavoratori viene riconosciuta la Naspi per il mese di agosto, ma successivamente la loro richiesta viene rigettata. “Non c’erano assolutamente le condizioni per seguire la sede della ditta trasferitasi a Mombello – continua – Chiediamo che l’imprenditore paghi il Tfr spettante ai lavoratori”.
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