Cronaca

Morì suicida a Garlasco, dopo 16 anni la vedova chiede di riaprire il caso

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La Procura di Pavia riapra le indagini sulla morte di
Giovanni Ferri, l’88enne suicida nel novembre 2010 a Garlasco
. A chiederlo è la vedova, Gabriella Ferri.

Secondo quanto anticipato da Mattino Cinque, la famiglia ha presentato
la denuncia tramite l’avvocato Fabrizio Gallo chiedendo che si
rivalutino gli indizi indagando per omicidio volontario.
L’autorità giudiziaria potrebbe avviare accertamenti e
chiedere una consulenza sul materiale autoptico dell’epoca per
verificare eventuali incongruenze.

Quello di Ferri non sarebbe l’unico suicidio avvenuto a
Garlasco negli anni successivi all’omicidio di Chiara Poggi,
anche se non sono mai emersi collegamenti tra il delitto e le
successive morti se non qualche sospetto – mai confermato –
alimentato dalle voci del paese.

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