Morto nel rogo della sua casa a Vigevano, fu omicidio


È stato un omicidio quello di Roberto Iabichella, 60 anni, ritrovato senza vita dai vigili del fuoco che erano corsi sul posto, a Vigevano, per spegnere un incendio. La vittima fu trovata carbonizzata, ma le tempestive indagini svolte dalla Polizia di Stato di Pavia, unitamente ai primi accertamenti eseguiti dal personale medico-legale, avevano però accertato che la vittima aveva gravi lesioni al volto e presentava evidenti segni di strangolamento.
Il cerchio si è stretto attorno a un sospettato, Francesco Manfrin: secondo la ricostruzione della Procura, condivisa dal giudice per le indagini preliminari, l’autore del delitto avrebbe tentato di simulare un suicidio inviando dal telefono cellulare della vittima messaggi dal contenuto affettivo e di commiato. Successivamente avrebbe appiccato il fuoco alla camera da letto nella quale si trovava il cadavere, nel tentativo di occultare le tracce del reato.
Nella giornata di oggi, la Squadra Mobile della Questura di Pavia ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Pavia, su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di Manfrin.
- Gallarate Casorate, nuovo Pgt. «Meno consumo di suolo». Ma le opposizioni: «Inquietante» 6 Set 2026
- Varese Smartt Valley: formazione a Daverio con il corso Ifts in Meccatronica gestionale 7 Set 2026
- Busto Arsizio Uyba 2026/27 – SOS Arena, il dg Mattia Moro: “Busto in A1 da 20 anni, ora servono interventi” 6 Set 2026