Cronaca

Muore in cantiere nelle ore più calde, indagati datori di lavoro

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di un carpentiere
di 40 anni deceduto nei giorni scorsi dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione a Trenzano, nella Bassa bresciana.

Il decesso è avvenuto in seguito a un malore accusato alle 15.30, nella fascia oraria in cui l’ordinanza anti-caldo della Regione Lombardia vieta, in determinate condizioni, il lavoro nei cantieri all’aperto. La notizia è stata data dal Giornale di Brescia.

Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati: l’amministratore unico dell’impresa che eseguiva i lavori, il responsabile della sicurezza e il preposto di cantiere. Secondo quanto riferito dal quotidiano, si tratta del primo caso in Lombardia nel quale viene contestato il mancato rispetto delle nuove disposizioni regionali contro il caldo. L’autopsia dovrà chiarire se le alte temperature abbiano avuto un ruolo nel malore fatale.

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Articoli correlati

Torna su