Omicidio Garlasco, fu un vicino di casa a consegnare gli attrezzi


Non avrebbero portato ad alcun ritrovamento le operazioni nel canale di Tromello che il mese scorso è stato dragato alla ricerca dell’arma del delitto di Garlasco.
Gli attrezzi sarebbe stati consegnati ai carabinieri da un uomo del posto, che li aveva recuperati nella roggia anni fa, prima che venisse pulita. L’indiscrezione giornalistica, anticipata dalla trasmissione di Rai 2 ‘Ore 14 Sera ‘, è stata confermata all’ANSA da fonti vicine alle indagini.
Sarebbe stato il passaparola tra i residenti del piccolo comune della Lomellina a condurre i carabinieri, durante l’ultimo dragaggio del canale, il 14 maggio scorso, fino all’abitazione dell’operaio egiziano, che abita proprio nel luogo delle ricerche e aveva conservato gli attrezzi. Al momento non ci sono comunque elementi che portino a ritenere che tra quegli oggetti ci sia l’arma del delitto.
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