Scontri con la Polizia a Milano, 6 misure cautelari tra i Pro Pal


La polizia di Stato di Milano ha eseguito 6 misure cautelari di obbligo di firma e divieto di dimora o di uscire nelle ore notturne nei confronti di altrettanti giovani militati pro-Pal che il 22 settembre 2025 hanno preso parte alla stazione Centrale di Milano.
La gip Giulia D’Antoni ha anche fissato gli interrogatori preventivi per altri 8 indagati a vario titolo di lesioni, porto abusivo d’armi, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. La pm Francesca Crupi, che coordina l’inchiesta con il Procuratore Marcello Viola, aveva chiesto misure cautelari per tutte 14 le persone. Sono 27 i soggetti che sono stati denunciati dalla Digos per quei fatti.
I comportamenti dei manifestanti coinvolti negli scontri in Stazione Centrale al corteo Pro-pal di Milano il 22 settembre 2025 “costituiscono espressione di un
modo ostile di percepire le istituzioni dello Stato e, in
particolar modo, le forze dell’ordine, nonche’ di ravvisare
nella tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza un limite
alla libera manifestazione del pensiero”.
Lo scrive la gip Giulia D’Antoni nel provvedimento con cui ha disposto
l’esecuzione di 6 misure cautelari non detentive emesse nei
confronti di cittadini italiani ritenuti, a vario titolo,
responsabili degli scontri avvenuti il 22 settembre scorso in
zona Stazione Centrale.Il corteo era a sostegno della Global
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