Violenze di gruppo su minori: arresti a Cislago e Desio


Avrebbero messo in rete filmati degli abusi su due ragazze minorenni, i giovani arrestati ieri dalla Polizia di Stato a Seminara, nel Reggino, ed in alcuni centri del nord Italia. Le ordinanze di custodia cautelare, tre in carcere ed una ai domiciliari, sono state emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi diretta da Emanuele Crescenti, ed eseguite, oltre che a Seminara, a Preganziol (Treviso), Cislago (Varese) e Desio (Monza Brianza).
Le violenze avrebbero avuto inizio nell’estate dello scorso anno. Nell’inchiesta condotta dalla Procura di Palmi ci sono, inoltre, 16 indagati, quattro dei quali minorenni. Si tratta di persone, secondo quanto si é appreso, che sono state trovate in possesso, sui loro computer e sui loro cellulari, delle immagini. Tre degli arrestati, tra l’altro, sono legati da rapporti di parentela con esponenti di ‘ndrangheta, mentre il quarto irreperibile è il familiare di un amministratore locale. “È stata un’indagine – ha detto, incontrando i giornalisti, il procuratore Crescenti – che abbiamo condotto con dolore perché riguarda condotte che sono obiettivamente raccapriccianti.
Le violenze del ‘branco’, a causa dei legami familiari degli indagati, hanno le stimmate della criminalità organizzata. Lavoreremo inoltre per verificare se, oltre alle due che abbiamo individuato, ci altre vittime di violenze. Stiamo verificando anche l’ipotesi che gli indagati fossero alla ricerca di altre vittime”.
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