Carburanti: Confcommercio Milano, con rincari danni per consegne a domicilio


Le conseguenze della Guerra in Iran pesano anche sulle consegne a domicilio dei prodotti alimentari: a Milano, prima del conflitto, un pieno di gasolio costava mediamente 80 euro. Oggi, costa 150 euro, con un rincaro dell’87,5%.
Lo rileva la Filiera Agroalimentare di Confcommercio Milano. Le imprese al dettaglio e all’ingrosso del comparto (panificatori, dettaglio ortofrutticolo, macellerie, pescherie, salumerie e gastronomie, distribuzione vino, ingrosso ittico e fiori) sono fortemente preoccupate per i rincari dei carburanti e dell’energia.
“Ad oggi – afferma Simone Passerini, coordinatore della Filiera Agroalimentare di Confcommercio Milano – gli operatori stanno cercando di assorbire i rincari, per non pesare sulle tasche dei consumatori. Discrimine importante sarà, naturalmente, la durata del conflitto”.
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