Cerro Maggiore, Roberta Ce’ all’attacco: “Erbacce e piante infestanti senza controllo”

Parla di “situazione fuori controllo” e di “decine di segnalazioni di cittadini che lamentano l’abbandono e la mancata cura di diverse aree verdi del paese e della frazione” nonché di “pessimo stato in cui sono ridotti strade e marciapiedi”. La lista di opposizione Sindaco Roberta Ce’ Bene Comune di Cerro Maggiore e Cantalupo mette al centro di un fitto comunicato la situazione non particolarmente rosea del decoro del verde cittadino.
“Ci sono erbacce e piante infestanti che affiorano ovunque senza controllo e a un’altezza considerevole – spiega la nota del gruppo . non si tratta soltanto di una pur importante questione estetica, un paese senza manutenzione è anche un paese meno sicuro e più rischioso, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione come i diversamente abili, gli anziani e i bambini”. Il degrado ambientale apre quindi la strada anche a pericoli per l’incolumità delle persone. Il tema è affiorato a più riprese in consiglio comunale e , chiede la lista, “quali sono i piani per porre rimedio, quest’anno e negli anni futuri, a questo stato delle cose, sempre più imbarazzante e insostenibile”. L’amministrazione, per bocca dell’assessore Alessandro Provini, ha dal canto proprio sottolineato l’insoddisfazione verso la ditta che detiene l’appalto e puntualizza: “i controlli giornalieri effettuati hanno prodotto ripetuti solleciti con ordini di servizio e pec, chiesto interventi straordinari e di sabato con maggiori squadre per recuperare l’arretrato senza avere miglioramenti effettivi”. La maggioranza assicura infine che “l’attuale appaltatore sarà chiamato a rispondere delle inefficienze di quest’ultimo periodo perché non è accettabile un tale comportamento”.
Cristiano Comelli
- Busto Arsizio «C’è un’infrazione stradale»: gira un SMS truffa. Il Comune di Busto: non apritelo 29 Mag 2026
- Gallarate Somma, il rebus degli apparentamenti. Azione guarda al centrosinistra 29 Mag 2026
- Varese 80 anni di Repubblica, a Varese cerimonia in piazza e all’Insubria. Gli insigniti 29 Mag 2026