Cronaca

#DATACENTER a Magenta: il sindaco Del Gobbo frena sui dibattiti e attende il verdetto della VIA da Roma

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Massima trasparenza, rispetto dei canali istituzionali e, soprattutto, attesa dei pareri tecnici ufficiali. È questa la linea fermamente tracciata dal primo cittadino di Magenta, Luca Del Gobbo, in merito all’insediamento del futuro data center sul territorio comunale. Rispondendo alle richieste di alcuni cittadini (l’ultima una lettera che abbiamo pubblicato) che chiedono a gran voce un confronto pubblico, il sindaco ha voluto fare chiarezza sullo stato dell’arte dell’iter burocratico e urbanistico.

Del Gobbo ha respinto le accuse di segretezza, ricordando che il progetto ha già affrontato i dovuti passaggi nelle sedi opportune. Il tema è stato discusso in Consiglio Comunale e le relative schede urbanistiche sono state regolarmente approvate dall’organo che rappresenta direttamente i cittadini. “Tutte le informazioni di carattere urbanistico come altezze, distanze e mitigazioni ambientali – aggiunge – sono già disponibili sul sito ufficiale del Comune”. Il sindaco ha invitato la popolazione a seguire i consigli comunali, fruibili comodamente da casa in streaming, e ha ricordato l’istituzione di una commissione consiliare specifica sul tema.

GUARDA L’INTERVISTA:

Secondo il primo cittadino, organizzare un dibattito pubblico in questa fase sarebbe prematuro, poiché si rischierebbe di discutere su elementi non ancora definitivi. Il progetto, infatti, non ha affatto terminato il suo iter ed è attualmente sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) a Roma.”Un dibattito oggi vorrebbe dire parlare di una cosa che ancora non c’è e non è chiara”, ha spiegato Del Gobbo, sottolineando come la VIA ministeriale potrebbe concludersi con un via libera, con prescrizioni di modifica o persino con una totale bocciatura del progetto.

Di fronte alle preoccupazioni della cittadinanza e al proliferare di presunti esperti sul web, il sindaco ha ribadito la necessità di affidarsi a chi possiede reali competenze scientifiche. Saranno circa una ventina i soggetti istituzionali, tra cui il Ministero della Salute, il Ministero dell’Ambiente, l’ARPA, l’ATS, il Parco del Ticino e la Soprintendenza, chiamati ad analizzare ogni singolo dettaglio industriale e tecnologico dell’impianto.

Del Gobbo ha inoltre rassicurato l’opinione pubblica ricordando che la normativa ambientale italiana è tra le più restrittive e severe d’Europa. Se l’impianto supererà questi controlli, ci sarà la massima garanzia sulla salubrità e sulla sicurezza per le case vicine e per l’intera città.

Pur mantenendo alta l’attenzione sugli impatti ambientali, come per qualsiasi altro insediamento industriale, il sindaco guarda ai data center come a una reale opportunità di sviluppo. Ricordando che nella sola provincia di Milano se ne contano circa quaranta in fase di sviluppo, Del Gobbo ha concluso che il progresso tecnologico non si può fermare a priori con i “no” ideologici, ma va governato con intelligenza e rigore tecnico.

I tempi per la conclusione della VIA rimangono legati alle integrazioni documentali richieste alla società proponente, ma l’esito finale dell’analisi ministeriale è atteso nei prossimi mesi. Solo in quel momento, dati definitivi alla mano, il Comune aprirà la strada al confronto con la cittadinanza.

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Articoli correlati

Torna su