Decorambo e la Galleria: altro che bravata!


MILANO “Non sono per nulla d’accordo con le parole di Sala che ha definito ‘una bravata’ l’imbrattamento della galleria Vittorio Emanuele, sminuendo evidentemente la gravità dell’atto vandalico.
La definizione di quanto accaduto è espressamente definita dal nostro codice penale che prevede- grazie all’intervento del governo Meloni- fattispecie dedicate agli ecovandali. Al legislatore spetta di legiferare, al giudice di applicare le norme e comminare le pene adeguate. Al sindaco, in qualità di amministratore, spetterebbe invece costituirsi parte civile contro gli imbrattatori. Ma Sala non lo fa: preferisce scaricare i costi della pulizia sul bilancio della città di Milano, salvo poi chiedere soldi al governo e aumentare i costi dei biglietti ATM. Come parlamentare e membro della commissione di inchiesta sulle periferie, ho intenzione di proporre una legge che vincoli i sindaci a costituirsi parte civile nel caso in cui beni comunali vengano danneggiati, altrimenti vi sarà danno erariale”. Così il deputato di Fratelli d’Italia, già vicesindaco delle giunte di Centrodestra milanesi Riccardo De CORATO.
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