Torna l’appuntamento con il Blues a Bellinzona. Ed è gratis per tutti!


Il 9 luglio si è svolta presso la bellissima sala conferenze della Banca Raiffeisen di Bellinzona, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Bellinzona Blues Festival.
E’ intervenuto tutto il comitato direttivo e non, presentando anche tutti coloro che in più ruoli collaborano, per raccontare concretamente non solo di questa annata, ma del passato e delle speranze per il futuro; un futuro possibile grazie all’Associazione Bellinzona Blues.
Questi dunque i nomi dei presenti:
Daniele Jörg, Presidente da innumerevoli edizioni della manifestazione (e, come ci ha tenuto molto a ricordare in conferenza, anche del Consultorio Casa delle Donne, una realtà attiva concretamente, per sostenere le donne vittime di violenza domestica)
Marco Pallua, Direttore artistico
Renato Bison, rappresentate Municipio Bellinzona, nonché Capo Dicastero Educazione, cultura, giovani e socialità dello stesso
Mario Buccilli, logistica
Conny Centeno, comunicazione media
Vincenzo Lacalamita, gestione finanziaria
Antonio Andali, catering
Ha così esordito il Presidente:
“Dal successo riscosso l’anno scorso, abbiamo capito che questa è la seconda edizione ufficiale della manifestazione, da quando è stata costituita la nuovissima
Associazione Bellinzona blues, che in 18 mesi esistenza, ha già realizzato un grande lavoro.
E’ stato nominato il nuovo comitato, ma non dimentichiamo Claudio Egli, già direttore artistico di passate edizioni.
Vorrei poi richiamare l’attenzione sulla locandina di questa edizione, veramente bella in questi toni dell’arancione.
In passato nessuno avrebbe scommesso nella formula del festival nel nostro piccolo Ticino. Così come la conosciamo, la dobbiamo a Jacky Marti e Andreas Wyden; e Jacky, per tutto il suo prezioso lavoro con Estival Jazz, in questi giorni riceverà a Lugano, sul palco, il Premio alla Carriera.
Quindi sì che anche da noi si può avere grande musica e il blues ha fatto la sua parte, soprattutto con lo storico nome di Piazza Blues!
Fin dal 1989, è come grandi nomi su tutti ne nominò due, come Gary Moore e B.B. King.”
Ha preso la parola quindi l’On. Bison:
“Questo Festival è bellissimo anche perché crea unione e socialità e anche famiglie e giovani possono incontrarsi e con entrata gratuita, un aspetto per nulla scontato.
Io vedo quanto lavoro c’è dietro tutto l’anno da parte di tutti i membri.
Compito principale è ringraziare tutti gli sponsor che hanno permesso la gratuità, dai grandi come Banca Raiffeisen ai medi e piccoli, perché tutti hanno dato il loro prezioso contributo. La Città ci sostiene ma non può arrivare dappertutto.
A Bellinzona sono stati sostenuti eventi come Nevermind per esempio, e non è assolutamente vero che la capitale dorme!”
“Bellinzona e Valli Turismo, nella figura di Juri Clericetti ha pure offerto il suo supporto finanziario, perché Bellinzona Blues nel corso degli anni ha contribuito a costruire identità culturale, diventando un evento di riferimento per la città e la nazione.
Riportato il blues in città si intensifica il turismo e si rende attrattiva la città.”
Doris Tuena, Presidente della direzione banca Raiffeisen:
“Sponsorizziamo tantissimi eventi, perché musica è vicina alle persone e racconta storie ed emozioni. Anche i giovani hanno il piacere di venire al blues.”.
Marco Pallua, direttore artistico:
“Quest’anno con una esibizione si comincia al Mercato cittadino. Negli altri eventi in programma, ne stiamo organizzando uno sotto Natale al Garage Ferrari a Bellinzona, il 10 dicembre per il contesto di Natale in città, perché la nostra associazione non vive solo in estate. Ad aprile abbiamo organizzato il live con le Webb Sisters in collaborazione con il consultorio Casa delle Donne.
Portare fasce anche giovanili per noi è importante e ci stiamo riuscendo.
E oltre a questo siamo felici di poter dire che si tratta di una edizione molto al femminile.”
“A Mario Buccilli si deve una migliore organizzazione, perché ci sarà ordine nell’entrata in Piazza, una migliore visibilità degli sponsor, e l’area verde naturale è’ stata maggiormente sfruttata.
Avremo due bar ben posizionati di grandi dimensioni. Avremo piccola esposizione vespe vintage.
Il punto espositivo dischi vintage, e l’animazione della Rsi e ringraziamo ancora il
design di Claudio Egli ex direttore artistico, per le T- shirt che si troveranno in vendita.
Avremo infine una collaborazione con Radio Morcote, per interagire con il pubblico.
Service d’eccellenza con Emme SA. La Rsi presenterà la storia di ogni artista dalle 18:30 e si approfondirà anche l’aspetto umano.”
Non è mancata una piccola o forse grande delusione: quest’anno, SWISS LOSS è uno sponsor latitante. La motivazione è stata che secondo il colosso, Bellinzona Blues non è più una manifestazione culturale ma più ludica.
Il Comitato non ci sta e si prefigge di cambiare per l’anno prossima questa opinione.
E’ stata annunciata anche la Notte degli Sponsor, che sarà un evento che si svolgerà al Bar Viale di Bellinzona, la sera del 16 luglio.
A questo link, si può consultare la Line up delle serate, con i nomi degli artisti che si esibiranno:
www.bellinzonablues.com
Monica Mazzei
Freelance culturale per
TicinoNotizie.it
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