Cronaca

Mistero ad Abbiategrasso: sui social è allarme per l’insolito boom di piccioni e tortore morti

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Parecchie segnalazioni sui gruppi locali di Abbiategrasso: da diversi giorni i cittadini notano un numero insolitamente elevato di piccioni e tortore morte, abbandonate lungo le strade e nei piazzi della città.

Tutto è iniziato quasi per scherzo, con l’incredulo post di un residente: “Ad Abbiategrasso piovono piccioni dal cielo …Può essere abbia avuto un infarto mentre era in volo?”. La battuta ha però aperto il vaso di Pandora, raccogliendo diverse testimonianze analoghe che trasformano l’episodio goliardico in una vera e propria anomalia urbana.

Molti utenti confermano di non aver mai visto una situazione simile in città, escludendo l’ipotesi di casi isolati o accidentali: “Anche qui è pieno di piccioni morti in strada… non avevo mai visto una cosa del genere. Tantissimi… troppi”, scrive un utente, precisando di averne contati almeno una ventina nell’arco di soli due giorni.

Il fenomeno non sembra circoscritto a una singola via. “Inizialmente pensavo fossero malati o avvelenati da qualcuno… ma li ho visti in zone completamente diverse della città”. I volatili non presentano ferite evidenti riconducibili ad attacchi di animali selvatici né a colpi di armi da fuoco.

Sulle cause resta il mistero: si ipotizza l’esposizione a sostanze tossiche o veleni dispersi nell’ambiente, ma non si escludono epidemie o forme virali che colpiscono specificamente l’avifauna locale.

Al di là dei dubbi sanitari, il fenomeno ha risvegliato una forte sensibilità verso questi volatili spesso sottovalutati. “Dispiace, anche se non piacciono a molti”, commenta amareggiata un’altra cittadina. “Do loro sempre il pane, mi fanno tenerezza, soprattutto quelli con i monconi al posto delle zampette. Quanta sofferenza silenziosa vivono queste povere bestiole, scacciate da tutti”.

Mentre la voce si rincorre sul web, la cittadinanza resta in attesa di capire se le autorità competenti e i servizi veterinari intervengano per effettuare rilievi e chiarire cosa se la cosa sia effettivamente strana e fuori dal normale.

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Articoli correlati

Torna su