Cronaca

Omicidio del capo ultrà Boiocchi, requisitoria dei pm di Milano a dicembre

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Ha confermato, in sostanza, le sue
dichiarazioni già rese in più verbali Gianfranco Ferdico, anche
lui ormai uno dei pentiti nel procedimento sugli ultras delle
curve di San Siro, e padre dell’ex capo ultrà nerazzurro Marco,
pure lui collaboratore di giustizia, così come l’altro ex numero
uno della Nord interista Andrea Beretta.

E’ stato ascoltato nel processo davanti alla Corte d’Assise di Milano nel quale i tre
sono imputati, assieme ai due esecutori materiali, per
l’omicidio del 2022, con aggravante mafiosa, di Vittorio
Boiocchi, lo storico leader ultras interista, ucciso a colpi di
pistola.

Sul suo ruolo nel delitto Gianfranco Ferdico aveva già messo
a verbale il 7 settembre di essere stato “succube di mio
figlio”, ma comunque che ne era stato “parte in causa
totalmente”. Nel processo, in sostanza, hanno confessato tutti
le loro responsabilità, anche se Gianfranco Ferdico ha attenuato
il suo ruolo. E come gli altri ha parlato anche di quello
dell’altro ultrà arrestato anche per il delitto, Mauro Nepi (per
lui il processo ‘stralcio’ inizia il 20 ottobre).

Nepi, aveva spiegato Gianfranco Ferdico, “era continuamente
alla ricerca di denaro, riteneva di meritarsi dei compensi
derivanti dalla gestione della curva e più volte riferiva sia a
mio figlio che a Beretta che se loro erano arrivati lì era
merito anche suo”. Nepi diceva, secondo la versione di Ferdico
padre, “di essersi reso disponibile a mandare il messaggio
quando Boiocchi partiva dallo stadio per andare a casa”, dove fu
ucciso.

Oggi ha parlato davanti ai giudici anche uno dei due presunti
esecutori materiali Andrea Simoncini. Il processo a Nepi sarà
riunito a quello principale, che proseguirà il 4 novembre per
eventuale esame o per dichiarazioni proprio di Nepi. Per il 15
dicembre è prevista la requisitoria dei pm Storari e Ammendola.

Istituti di Ricovero e Cura - Gruppo Iseni Sanità
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 728×90LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio
SPAZIO PUBBLICITARIO 300×600LA TUA AZIENDA QUIRaggiungi ogni giorno migliaia di lettori nel territorio

Articoli correlati

Torna su