Ramelli, De Corato: ‘Milano dopo 51 anni ha il dovere di ricordare’


«A 51 anni dalla vile aggressione subita da Sergio Ramelli, Milano ha il dovere morale e civile di ricordare un giovane ragazzo ucciso dall’odio politico e dall’intolleranza ideologica. Venerdì 13 marzo, alle ore 17.30, in via Paladini, parteciperemo a un momento di commemorazione con la deposizione di un mazzo di fiori nel luogo simbolo del ricordo di Sergio. Un appuntamento sentito, doveroso, che vuole rendere omaggio alla sua memoria e ribadire un principio che non dovrebbe mai essere messo in discussione: nessuno deve essere colpito, discriminato o perseguitato per le proprie idee. La vicenda di Sergio Ramelli resta una delle pagine più drammatiche degli anni di piombo e rappresenta ancora oggi una ferita profonda per Milano e per l’Italia intera. Ricordarlo non significa guardare al passato con spirito di contrapposizione, ma riaffermare con forza il valore della libertà, del rispetto e della convivenza democratica. Per questo il ricordo di Sergio deve continuare a vivere, soprattutto tra i più giovani, come monito contro ogni forma di fanatismo e di violenza politica. La memoria non può essere selettiva, né può piegarsi alle convenienze ideologiche: deve essere piena, onesta e condivisa. Ricorderemo Sergio con compostezza, rispetto e verità, perché il suo sacrificio non venga dimenticato e perché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.
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