Schiuma nel Naviglio a Robecco: “È un fenomeno naturale, nessuna fuoriuscita anomala”, dice il Comune


Negli ultimi giorni, la comparsa di vistose chiazze di schiuma nelle acque del Naviglio Grande ha destato preoccupazione tra i cittadini di Robecco. L’Amministrazione Comunale, al fine di fare chiarezza e rassicurare la popolazione, ha diffuso una nota ufficiale per spiegare le cause del fenomeno, escludendo l’ipotesi di scarichi inquinanti.
Le verifiche dei tecnici
A seguito delle segnalazioni, il Comune ha attivato immediatamente i protocolli di controllo, interpellando gli enti competenti:
CAP Holding: Ha confermato l’assenza di sfioratori attivi (scarichi di emergenza del sistema fognario) nel tratto interessato.
Consorzio Villoresi: Ha ricondotto il fenomeno alla presenza di materiale organico in sospensione.
Le cause: siccità e turbolenza
Secondo quanto riportato nel comunicato, l’origine della schiuma è puramente ambientale e legata a una combinazione di fattori fisici:
Basso livello idrico: L’attuale scarsità d’acqua determina un’elevata concentrazione di sostanze organiche naturali che tendono a “emulsionarsi” (creando appunto la schiuma).
Ossigenazione forzata: Il fenomeno risulta particolarmente visibile in prossimità del ponte carraio. Qui, la turbolenza generata dai sassi sul fondo del Naviglio aumenta l’ossigenazione dell’acqua, favorendo l’effetto “montato” della materia organica.
Monitoraggio costante
L’Amministrazione ha tenuto a precisare che non si tratta di sversamenti anomali o illegali, ma di una dinamica legata alle condizioni naturali del corso d’acqua in questo specifico periodo.
Nonostante le rassicurazioni, il Sindaco e la Giunta hanno comunque richiesto ulteriori accertamenti per garantire un monitoraggio ancora più completo e costante della situazione, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
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