Caldo: Po in secca nel Pavese, in 10 giorni non ci sarà più acqua per i campi


Il Grande Fiume è in secca. Il Po, a metà luglio ha già livelli da estate avanzata, quando l’estate è appena a metà: settimane di caldo eccezionale hanno prosciugato il fiume e i suoi affluenti.
“Io sono nato qui, il Po lo conosco benissimo e non ho mai visto una situazione del genere”, racconta a LaPresse il signor Emiliano, che da 55 anni vive sulle sponde del Villaggio dei Pescatori, accanto al Ponte della Gerola, in provincia di Pavia. “Quando c’è stato quel periodo che ha fatto tre mesi di caldo, 3-4 anni fa, l’avevo vista, ma così no, così a metà luglio no, è un disastro. Stiamo parlando di un fiume che ha mezzo metro di profondità, quindi è pericolosissimo per le barche che non riescono più ad andare, perché anche quelli con la turbina fan fatica, non parliamo quelli con il motore normale a elica, si spaccano”.
A spiegare la Lapresse le cause della crisi idrica è Damiano Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia: “La situazione attuale è quella di una forte carenza idrica legata al fatto che, soprattutto per il caldo, quest’anno la stagione di fusione delle nevi sulle Alpi è stata anticipata di quasi un mese e mezzo. Questo ha portato all’esaurimento della risorsa idrica più importante, che appunto sono le acque di fusione delle nevi, e anche all’esaurimento delle scorte stoccate nei grandi laghi delle Prealpi lombarde e nei ghiacciai”. Secondo Di Simine, la situazione è destinata a peggiorare: “Da qui a una decina di giorni le acque disponibili, soprattutto per l’irrigazione della pianura, saranno esaurite, quindi non ci sarà modo, se non arrivano piogge importanti, di garantire l’irrigazione nella seconda metà del mese di luglio e nel mese di agosto”
- Gallarate Maltempo e grandine in provincia di Varese. Danni anche a Malpensa 17 Lug 2026
- Varese Fondazione Comunitaria del Varesotto: i 69 progetti finanziati con 930mila euro 17 Lug 2026
- Busto Arsizio SiAmo Castellanza teme per il traffico del polo: «I portali non fermeranno i camion» 17 Lug 2026