Arona si sveglia in bici: 620 ciclisti in viaggio da Milano di notte con Bike Night


La passione per la bici ha tenuto svegli tutta la notte oltre 620 cicliste e ciclisti. È stata una notte entusiasta, colorata, luminosa quella Bike Night Milano – Lago Maggiore 2026, che tra sabato 3 e domenica 4 ottobre ha illuminato il centro di Milano fino ad Arona sul Lago Maggiore con 620 cicliste e ciclisti di tutte le età provenienti da ogni parte d’Italia.
Giunta alla decima edizione, la Bike Night da Milano ad Arona è stata la quarta e ultima tappa del tour delle pedalate notturne di 100 km organizzate da Witoor. C’erano davvero tutti per la notte in bici più lunga dell’anno, diventata a Milano ormai una tradizione: la partecipazione di tante cicliste (25% del totale), di giovani e meno giovani, di gruppi di amici, famiglie con bambini al seguito, per un corteo di luci ed entusiasmo trasversale e colorato. Un’energia che ha iniziato a riempire i giardini Indro Montanelli dalle ore 20, e cresciuta ora dopo ora, quando sono arrivati nel cuore di Milano iscritti di ogni tipo: super allenati, alla prima esperienza in un viaggio in bici, italiani e stranieri. Musica e atmosfera elettrizzante per l’evento che anche quest’anno ha confermato numeri e gradimento altissimi: superate le 620 presenze, con il 65% proveniente da fuori provincia. E non poteva mancare anche Treesport, main partner del tour Bike Night, che con il suo supporto ha rafforzato il messaggio ambientale e sportivo dell’evento.
Dalle 23.30 è iniziato l’incolonnamento dei ciclisti per la partenza. Poi il conto alla rovescia fino a mezzanotte, quando i partecipanti, di tutti i tipi, sono partiti scortati dalla Polizia Municipale fino a Porta Genova. Spettacolare la sosta in piazza Duomo dopo mezzanotte, per una Milano così piena di bici, a quell’ora, come solo una volta all’anno può capitare. Poi il programma della Bike Night prevedeva un percorso cicloturistico lungo l’Alzaia del Naviglio Grande e il Ticino, tre ristori e la colazione in piazza ad Arona. Il gruppo è sempre stato scortato dall’assistenza meccanica di Witoor e Ghe Pensi Bici, e dall’assistenza medica.
Tante storie che si sono mescolate durante la notte, in un filo luminoso che si è via via sgranato strada facendo. Ogni ristoro il momento per rifare pieno di energie: a Palazzo Stampa ad Abbiategrasso, dopo 27 km, grazie all’Antica Posteria Invernizzi, a Nosate dopo 50 km, e a Somma Lombardo alla Canottieri 6, dopo la Diga del Panperduto, al 70° km. Il fascino del pedalare al buio, il sentirsi parte di un evento unico nel suo genere ha dato l’energia a tutti i partecipanti per superare le tante ore in sella e i 90 km effettivi, che hanno vissuto una vera piccola grande impresa.
Dalle ore 4 i primi arrivi in piazza del Popolo ad Arona. Ad attenderli la colazione da Strobino e il riposo sulle rive del Lago Maggiore. L’ormai tradizionale arrivo in piazza del Popolo, con l’alba sul lago, è uno dei punti più belli dell’intero tour delle Bike Night, per una tappa tra Lombardia e Piemonte. La gioia di aver costruito un ricordo memorabile, la scoperta di nuovi limiti personali, la sorpresa di vivere territori in modo nuovo: tante sensazioni che si sono mescolate e creano il mix unico tipico delle Bike Night. L’unico evento che raduna insieme bici da corsa, gravel, mtb, tandem, e-bike, bici reclinabili. Alta la presenza femminile, oltre 25%.
«Arrivati alla decima edizione di Bike Night Milano-Lago – spiega Simone Dovigo, presidente di Witoor – possiamo riconoscere come Witoor abbia saputo proporre un modo nuovo, autentico e passionale di andare in bici. Per noi la bici è prima di tutto uno strumento democratico e sociale: chiunque può viaggiare in bici e non ci sono mai piaciuti mode e steccati. La bici è di tutti, sempre, a tutte le ore. Con Bike Night abbiamo acceso la passione del cicloturismo in tante persone che non avevano mai percorso 100 km. E abbiamo scelto un format nuovo per l’Italia, come pedalare di notte: un’esperienza magica e sorprendente che ha saputo esaltare la passione per la bici sempre più crescente a Milano, diventata ormai la tappa con più partecipanti del nostro tour».
«Anche quest’anno abbiamo offerto una notte in bici tra bellezza e magia, – spiega Simone Dovigo, presidente Witoor –. Arona e il Lago Maggiore, sono ormai diventati la casa della Bike Night, grazie all’enorme partecipazione che registriamo ogni anno. Il percorso si conferma speciale con l’arrivo all’alba in riva al Lago Maggiore, nel centro di Arona. Un modo di ammirare il Lago Maggiore straordinario visto che non conta il cronometro e non c’è ordine di arrivo: è un evento che racchiude elementi quasi primordiali che portano a salire in bici: il buio, l’orario, la notte e l’alba. Perché quello che non si vede, lo si percepisce con gli altri sensi».
Nella foto un gruppo di ciclisti arrivati nella piazza di Arona
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